Fede e omosessualità

MasaccioFede e omosessualità. Due termini che, secondo molti, non possono assolutamente essere conciliati. Eppure ci sono persone che, come noi, non possono non dirsi omosessuali pur essendo cristiani e che non possono non dirsi cristiani pur essendo omosessuali.
Di fronte a una simile realtà c’è la grande tentazione di nascondersi nell’ipocrisia e di non interrogarsi sul senso della propria esperienza: di sicuro non è facile conciliare queste due parole nella propria vita e chi non riesce a superare il proprio isolamento rischia di perdersi tra i sensi di colpa e la promiscuità sessuale, tra le condanne superficiali e l’abbandono dei valori cristiani.
Insieme vorremmo capire che senso ha il messaggio evangelico per noi omosessuali. Insieme vorremmo realizzare la parola della chiesa che ci invita a realizzare in pienezza il progetto che Dio ha su di noi. Insieme vorremmo conservare la Speranza di Cristo e annunziarla a quanti sono omosessuali come noi.
Con questi obiettivi abbiamo cercato di costruire il Guado: un luogo in cui le persone sono incoraggiate a non rinnegare la propria appartenenza alla chiesa e la propria omosesussualità, ma a viverle in pienezza alla luce del Vangelo, senza conflitti e senza ipocrisie; un luogo in cui è possibile mettersi al servizio di quanti ci sono prossimi nella vita e nella condizione di persone omosessuali; un luogo in cui ci si confronta per elaborare insieme un’etica per vivere cristianamente la nostra omosessualità.
In sostanza il Guado vuole essere un segno di speranza per tutti coloro che ci incontrano, perché è nella Speranza che, fin da ora, facciamo esperienza della nostra definitiva liberazione.
Quello di arrivare a una più esatta comprensione della nostra omosessulità è uno degli obiettivi principali del gruppo: l’incontro con esperti di psicologia, con esperti di morale e con esperti di pastorale, il confronto fra di noi sulle scelte che siamo chiamati a fare, l’ascolto orante della Parola di Dio e l’attenzione al magistero della Chiesa, sono gli strumenti che ci aiutano in questo cammino. L’obiettivo è quello di maturare una coscienza adulta, capace di compiere in autonomia e con responsabilità le sue scelte, senza sentire il bisogno di ricorrere continuamente ad autorizzazioni esterne.
Il gruppo cerca infine di sfruttare tutte le occasioni che ha per offrire alla Chiesa: nei suoi vescovi, nei suoi sacerdoti e nei suoi fedeli, una più corretta intelligenza dell’omosessualità. In quest’ottica vanno lette le numerose lettere e i numerosi incontri che, nel passato, abbiamo proposto e che continuiamo a proporre. La storia e lo statuto del gruppo lo collacano poi in una posizione di naturale dialogo con le diverse confessioni cristiane che operano in Italia. Tra i nostri ospiti abbiamo avuto, oltre a numerosi esponenti della chiesa cattolica, anche membri della chiesa valdese, della chiesa battista, della chiesa veterocattolica, della comunione anglicana e della chiese ortodosse. Abbiamo così scoperto il senso di un cammino ecumenico che non elimina le differenze, ma le mette in dialogo fra loro in una comune dimensione di servizio all’uomo e al Vangelo

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...